Un optimo resultado ha sido logrado en la mesa redonda que se llevò a cabo en la mañana de hoy (2 de julio 2007) en la sala de los grupos capitolinos de la mayoria de la Alcaldìa de Roma acerca del grave problema de los derechos humanos en Colombia.
La reuniòn iniciò con la lectura de los dos comunicados de prensa (el del comité nacional del PDA y el del Comité Italia) que se refieren a la condena inequivocable del asesinato atròz de los 11 diputados que eran en poder de las FARC - EP.
Inmediatamente ha tomado la palbra el Honorable Donato Di Santo, subsecretario de Estado a las relaciones exteriores con delega para América Latina, quien ha inmediatamente aclarado que su intervenciòn no obstante tuviera motivaciones de caràcter personal era en nombre del Gobierno italiano. El Honorable Di Santo hizo un corto resumen històrico sobre el estado de las relaciones entre Italia y América Latina y particularmente con Colombia. Elencò las iniciativas màs importantes que el Gobierno italiano ha impulsado para buscar una soluciòn diplomàtica y pàcifica al conflicto colombiano, entre las que resaltò el papel que Italia desempeña como observador en el proceso de diàlogo con el ELN y la propuesta de suspenciòn, al menos durante el periòdo de negociaciòn, de la calificaciòn del ELN como grupo terrorista que le fuera asignada por la Uniòn Europea con el ùnico fin de facilitar la fluidez en la mesa de negociaciones.
Igualmente, el Subsecretario Di Santo manifestò la absoluta disponibilidad del Gobierno del Primer Ministro Romano Prodi de que Italia sea un pais facilitador en la eventualidad de un dialogo con el Secretariado de las FARC siempre en el respeto de los acuerdos y del derecho internacional humanitario. De igual manera declarò que la ccoperaciòn italiana con las vìctimas del conflicto armado en Colombia serà redoblada y ademàs que el problema de los Paramilitares y la para-politica sera tenido bajo una estrecha observaciòn por parte del ejecutivo italiano. Di Santo hizo un llamado a los grupos armados de extrema derecha para que sean involucrados en el anhelado proceso de paz.
La intervenciòn de Di Santo finalizò con la declaraciòn de que el Gobierno italiano exige respeto de los derechos humanos en Colombia y la claridad en los hechos de terrorismo en todas sus formas y qualquiera que sea su origen.
A continuaciòn, Bernardo Zuluaga, coordinador del comité Italia del POLO DEMOCRATICO ALTERNATIVO realizò su intervenciòn con un documento en el que aclaraba la situaciòn actual de los derechos humanos en Colombia e ilustrado las dramàticas cifras que muestran la continuidad en la violacion de los derechos humanos fundamentales y de las normas del derecho internacional humanitario que se suceden cotidianamente en el pais. Contemporaneamente, Zuluaga reconociò la importante intervenciòn del gobierno italiano en los procesos que se desarrollan en Colombia y lanzò llamados y solicitudes muy precisas dirijidas al ejecutivo italiano.
La mesa redonda continuò con las intervenciones de los diversos Jefes de los grupos de la mayoria a la Alcaldia de Roma, los honorables Pino Battaglia de L’Ulivo (El Olivo), Adriana Spera del Partito della Rifondazione Comunista (Partido de la Refundaciòn Comunista), Fabio Nobile de I Comunisti Italiani (Comunistas Italianos) y Nando Bonessio de I Verdi per Veltroni (los Verdes por Veltroni). Intervinieron ademàs Fabio Amato responsable de la polìtica exterior del Partido de la Refundaciòn Comunista y el honorable Paolo Massini consejero comunal del Olivo. En general todos apoyaron las intervenciones anteriores y sumaron propuestas importantes y fundamentales: una ley italiana sobre el derecho de asilo polìtico propuesta durante la reuniòn de la Honorable Spera; una Orden del dia que serà emitida del Consejo Comunal Romano y dirigido al gobierno colombiano apoyando el trabajo del PDA y puntada a exigir el respeto absoluto de los derechos humanos y principalmente el derecho a la vida propuesta del honorable Battaglia; trabajar para que no tenga prevalencia una contra-informacion en las noticias que llegan de Colombia, necesidad esta resaltada del honorable Nobile; la afirmaciòn hecha por el honorable Bonessio respecto a como los objetivos del PDA coincidan completamente con los del gobierno Romano y en general con los del Gobierno italiano y la importancia que tiene para Colombia segùn Amato el acabar con el gobierno Uribe y reconocer un status polìtico al conflicto interno colombiano.
Fue mencionada varias veces en diferentes intervenciones la figura de la congresista Ingrid Betancourt secuestrada por las FARC hace casi 5 años y se evidenciò la atencion que el Consejo comunal Romano ha mostrado siempre hacia este caso.
A continuaciòn se abrio el debate durante el cual intervinieron algunos participantes con opiniones y/o preguntas que ayudaron a aclarar aun màs la situaciòn y la importancia que merece el conflicto colombiano internamente, en la regiòn y mundialmente.
La mesa redonda se cerrò invitando una vez màs a todos los presentes a participar a la Asamblea Costitutiva del Comité Italia del POLO DEMOCRATICO ALTERNATIVO que se llevarà a cabo el pròximo sabado 7 de julio en Roma en la Csa Internacional de la Mujer, via della Lungara, 19.
Un ottimo risultato è stato raggiunto nella tavola rotonda che si è svolta nella mattinata di oggi (2 luglio 2007) nella sala dei gruppi capitolini di maggioranza al Comune di Roma sul grave problema dei diritti umani in Colombia.
La riunione è iniziata con la lettura dei comunicati stampa (quello del PDA a livello nazionale e quello della sezione Italia) che riguardano la condanna inequivocabile della atroce uccisione degli 11 deputati in mano alle FARC - EP.
Subito dopo ha preso la parola l’Onorevole Donato Di Santo Sottosegretario di Stato agli affari esteri con delega per l’America Latina che ha subito chiarito che il suo intervento anche se motivato da ragioni personali era a nome del Governo italiano. L’Onorevole Di Santo ha fatto un piccolo riassunto storico sullo stato dei rapporti fra l’Italia e l’America Latina ed in particolare la Colombia. Ha elencato le iniziative più importanti che il Governo italiano ha promosso per la ricerca di una soluzione diplomatica e pacifica al conflitto colombiano fra le quali ha messo in rilievo il ruolo dell’Italia come osservatore nel processo di dialogo con l’ELN e la sospensione, almeno durante il periodo dei negoziati, della qualifica dell’ELN come gruppo terroristico data dall’Unione Europea con l’unico fine di facilitare un più fluido tavolo di negoziato.
Ugualmente, il Sottosegretario Di Santo ha manifestato la assoluta disponibilità del Governo del Premier Prodi ad essere l’Italia paese “facilitatore” in un eventuale dialogo con il segretariato delle FARC sempre nel rispetto degli accordi e del diritto internazionale umanitario. Ugualmente ha dichiarato che la cooperazione italiana sarà raddoppiata nei confronti delle vittime del conflitto armato colombiano; e che il problema dei paramilitari e della para-politica sarà tenuto sotto stretta osservazione da parte dell’esecutivo italiano. Di Santo ha fatto un appello ai gruppi armati di estrema destra perché siano coinvolti nell’ anelato processo di pace.
L’intervento di Di Santo si è chiuso con la dichiarazione che il governo italiano esige il rispetto dei diritti umani in Colombia e la chiarezza sul terrorismo in qualsiasi forma e di qualsiasi matrice esso sia.
Subito dopo, Bernardo Zuluaga, coordinatore della sezione Italia del POLO DEMOCRATICO ALTERNATIVO, è intervenuto leggendo un documento nel quale ha chiarito la situazione attuale dei diritti umani in Colombia ed illustrato le drammatiche cifre sulle continue violazioni dei diritti umani fondamentali e delle norme del diritto internazionale umanitario che avvengono quotidianamente nel paese. Allo stesso tempo, Zuluaga ha riconosciuto l’importante intervento del governo italiano nei processi che si svolgono in Colombia e ha lanciato precisi appelli e richieste indirizzate all’esecutivo italiano.
La tavola rotonda è continuata con gli interventi dei diversi capogruppo della maggioranza al Comune di Roma, l’Onorevole Pino Battaglia de L’Ulivo, l’Onorevole Adriana Spera del Partito della Rifondazione Comunista, l’Onorevole Fabio Nobile dei Comunisti Italiani, l’Onorevole Nando Bonessio dei Verdi per Veltroni. Sono inoltre intervenuti Fabio Amato Responsabile della politica estera del Partito della Rifondazione Comunista e l’Onorevole Paolo Massini Consigliere comunale de L’Ulivo. Tutti hanno appoggiato in generale gli interventi precedenti e che hanno aggiunto proposte importanti e fondamentali: una legge italiana sul diritto d’asilo politico, proposta durante la riunione dall’Onorevole Spera; un ordine del giorno che verrà emesso dal Consiglio Comunale Romano e diretto al Governo colombiano a sostegno del lavoro del PDA e mirante ad esigere il rispetto assoluto dei diritti umani e principalmente il diritto alla vita, proposto dall’Onorevole Battaglia; lavorare affinché non prevalga la controinformazione nelle notizie che ci giungono dalla Colombia, necessità messa in risalto dall’On. Nobile; il risalto messo in luce dall’Onorevole Bonessio di come gli obiettivi del PDA siano coincidenti con quelli del governo comunale in particolare e del Governo nazionale italiano in generale; e l’importanza che ha per il paese secondo Amato, rimuovere il governo Uribe e riconoscere lo status politico al conflitto interno colombiano.
E’ stata menzionata più volte nei diversi interventi la figura della deputata Ingrid Betancourt in mano alle FARC da quasi 5 anni e si è posta in luce l’attenzione che il Consiglio comunale di Roma ha sempre mostrato nei confronti di questo triste caso.
In seguito, si è aperto un dibattito nel quale sono intervenuti i partecipanti con piccoli interventi e domande che hanno chiarito ancora di più la situazione e l’importanza del conflitto armato colombiano internamente, nella regione ed anche a livello mondiale.
La tavola rotonda si è chiusa con un rinnovato invito a tutti i presenti a partecipare all’Assemblea costituente della sezione Italia del POLO DEMOCRATICO ALTERNATIVO che si terrà il prossimo sabato 7 luglio a Roma presso la Casa Internazionale delle Donne, Via della Lungara, 19.